Bologna, conosciuta già nel Medioevo come “la grassa”, è ricca di documenti ancora in gran parte inediti mediante i quali è possibile ricostruire aspetti della storia del cibo in quel periodo. Prodotti alimentari che hanno fatto la fortuna di mercanti e artigiani specializzati, abbondato sui banchi del mercato, sopperito alle necessità anche in momenti difficili o consentito d’imbandire tavole più o meno sontuose nei palazzi laici o nei refettori dei monasteri.
I sette contributi che costituiscono Bologna e …





